Teatro del BenEssere a Genova
Il teatro che fa crescere, il gioco che trasforma
Non un semplice corso, ma teatroterapia a Genova pensata per prenderti cura di te stesso con leggerezza e profondità.
Cos'è il Teatro del BenEssere?
Un’esperienza radicata nella pratica teatrale
Il Teatro del BenEssere è un ciclo di incontri serali che intreccia improvvisazione teatrale, teatroterapia e pratiche espressive per creare uno spazio sicuro, giocoso e trasformativo.
Il lavoro nasce dal corpo, dalla voce, dall’immaginazione e dalla relazione.
Include:
- Teatro come cura non clinica: un approccio esperienziale che, pur non essendo clinico, stimola cambiamenti profondi e duraturi
- Improvvisazione teatrale: per allenare presenza, reattività e spontaneità nel qui e ora
- Teatroterapia: per connettere il corpo, le emozioni e le relazioni attraverso il movimento e la simbolizzazione
- Teatro classico: come strumento per comprendere sé stessi attraverso archetipi, ruoli e narrazione


È rivolto a chiunque voglia:
- mettersi in gioco senza giudizio o performance
- scoprire e sviluppare la propria creatività espressiva
- imparare ad ascoltarsi e ad ascoltare l’altro in modo autentico
- migliorare le capacità relazionali, la fiducia in sé e l’autoefficacia

Non è necessario avere esperienza teatrale
Basta la voglia di scoprire qualcosa in più su di sé e il desiderio di farlo con leggerezza, profondità e rispetto.

Benefici della Teatroterapia
Grazie a questo percorso potrai:
Tutto si svolge in un'atmosfera intima, protetta e non giudicante, guidata da esperti che integrano sapientemente psicologia e teatro per accompagnarti in un percorso di scoperta autentica.
Programma 2026/2027 - Incontri Tematici
Gli incontri si tengono il Venerdi dalle 20.30-23.00 nella nostra sede in via Giaffa 3 a Genova
Valori e Visione attraverso il Teatro Interiore
Un incontro immersivo dove il teatro diventa strumento di esplorazione profonda. Attraverso esercizi di improvvisazione, tecniche di teatroterapia e momenti di riflessione guidata, i partecipanti saranno accompagnati in un viaggio per riconoscere i propri valori fondamentali e dare forma alla propria visione di vita.
Obiettivi:
- Risvegliare la consapevolezza emotiva e corporea
- Esplorare i propri valori attraverso il linguaggio creativo del teatro
- Daremo voce alla propria visione interiore
Dare voce alle parti che ci abitano
Dentro ognuno di noi convivono molte parti: quella che protegge, quella che giudica, quella che sogna, quella che teme, quella che guida, quella che sabota, quella che consola. Sono voci, posture, energie che emergono in momenti diversi della vita. A volte collaborano, altre volte si scontrano. Spesso non le ascoltiamo, e allora diventano più rumorose.
In questo incontro il teatro diventa un luogo sicuro dove queste parti possono prendere forma, parlare, litigare, chiarirsi, riconciliarsi. Attraverso improvvisazioni, giochi di ruolo e l’uso dei puppets, i partecipanti esplorano il proprio mondo interno con leggerezza e profondità, scoprendo che ogni parte – anche quella più scomoda – ha una funzione e un bisogno.
Obiettivo: non è “eliminare” una parte, ma integrarla, darle voce, riconoscerla come parte della propria storia promuovendo un senso di identità più integrato e meno frammentato
Cambiare con coraggio
Cambiare è un fenomeno continuo e naturale e la capacità di adattamento consiste nel saper essere flessibili e assecondare il flusso della vita, ma non sempre questo processo avviene facilmente e la vita ci mette a dura prova. Quando percepiamo che il cambiamento è troppo forte o repentino, ci arrocchiamo su noi stessi attuando un meccanismo attraverso il quale cerchiamo di mantenere le cose come prima, ma questa resistenza serve solo ad affaticarci, sia fisicamente che mentalmente e a frenare la nostra crescita personale.
Obiettivi:
- Uscire dalla zona di comfort
- Acquisendo consapevolezza e fiducia sulle nostre naturali capacità al cambiamento
L’attività darà spunti a riflessioni sugli obiettivi per l'anno appena iniziato. Il cambiamento comincia da te!
E’ un incontro dedicato a riconoscere quelle dinamiche relazionali che, spesso in modo sottile, possono diventare tossiche o persino pericolose. Parleremo di manipolazione emotiva, ghosting e gaslighting, imparando a identificarne i segnali per proteggere il proprio benessere psicologico e chiedere aiuto quando necessario.
Attraverso giochi teatrali e l’uso dei puppets, daremo forma alle “maschere” del manipolatore: quelle strategie che confondono, seducono, controllano o svalutano. Il teatro diventa così uno spazio sicuro per osservare queste dinamiche da fuori, comprenderle e sperimentare nuovi pattern relazionali più sani e consapevoli.
Obiettivi:
- offrire strumenti concreti per riconoscere la manipolazione affettiva
- ritrovare la propria autonomia emotiva, ponendo l’accento sulla cura di sé e sulla necessità di relazioni rispettose e non giudicanti.
Le emozioni non sono ostacoli: sono messaggeri da ascoltare.
Le emozioni ci abitano, ci muovono, ci parlano. A volte ci travolgono, bloccandoci nel momento in cui vorremmo agire con lucidità; altre volte, se accolte e gestite con consapevolezza, ci regalano forza, chiarezza e direzione.
In questo incontro, attraverso il gioco scenico e le pratiche teatrali, esploreremo la nostra intelligenza emotiva per imparare a riconoscere le emozioni che ci abitano e trasformarle in risorse. Il teatro ci offrirà uno spazio protetto e creativo per dare forma alle emozioni, osservarle da nuove prospettive e metterle al servizio della nostra crescita personale. Non si tratta di “controllare” ciò che sentiamo, ma di imparare ad ascoltarlo, accoglierlo e integrarlo con gentilezza.
Obiettivi:
- Esplorare l’intelligenza emotiva attraverso gioco scenico e pratiche teatrali
- Imparare a riconoscere e gestire le emozioni con consapevolezza
- Trasformare le reazioni in risorse per la vita quotidiana
Riconoscere il proprio spazio per difenderlo con gentilezza
I confini personali sono ciò che definisce il nostro spazio fisico, emotivo ed energetico. Sono la linea invisibile che separa ciò che è “mio” da ciò che è “tuo”, ciò che posso accogliere da ciò che devo proteggere. Eppure, nella vita quotidiana, i confini vengono spesso ignorati, confusi, oltrepassati. A volte siamo noi stessi a non riconoscerli, altre volte permettiamo agli altri di invaderli per paura di deludere, perdere, scontrarci.
In questo incontro il teatro diventa un laboratorio di consapevolezza: attraverso il corpo, la voce e il gioco scenico, i partecipanti sperimentano il proprio spazio, imparano a dire “sì”, “no”, “stop”, “più vicino”, “più lontano” con autenticità e gentilezza. Un percorso che aiuta a riconoscere i propri limiti, a difenderli senza aggressività e a rispettare quelli degli altri.
L’esperienza teatrale diventa un allenamento all’ascolto del proprio corpo come bussola che indica spazio, protezione e apertura. Tutto questo favorisce relazioni più sane, rispettose e autentiche, in cui ciascuno può stare nel proprio spazio senza invadere né essere invaso.
Obiettivi:
- riconoscere i propri confini fisici, emotivi ed energetici, imparando a percepirli nel corpo e a nominarli con chiarezza
- imparare a comunicare i confini in modo gentile ma fermo, scoprendo la sicurezza che nasce dal dire “no” e dal dire “sì” con consapevolezza
Consapevolezza di sé
I nostri Talenti ci aiutano a capire chi siamo. Sono le capacità innate di una persona, ciò che facciamo senza nemmeno pensarci. Se vogliamo utilizzare i nostri Talenti in modo produttivo, dobbiamo investire su di essi. Lo facciamo pensando a come possiamo integrare le nostre attuali conoscenze e abilità ai nostri Talenti e di quali nuove conoscenze ed abilità abbiamo bisogno per essere ancora più efficaci.
Obiettivi:
- Scoprire i propri talenti attraverso giochi teatrali e puppets
- Imparare a usarli ogni giorno
- Trasformarli in punti di forza concreti
A chi è rivolto?
Il percorso è aperto a...

